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Idomeni Blues
Idomeni Blues

Cinque anni fa circa, organizzando una delle prime mostre fotografiche, ho ricominciato a pensare la fotografia come mezzo per stare al mondo. In cinque anni sono successe tante cose. Tra tutte, questa è capitata ieri, e ne sono veramente molto contento.
Continuiamo a camminare.

E’ con grande piacere che annunciamo l’ingresso nel nostro collettivo di un nuovo fotografo, Giulio Nori, con il suo bellissimo lavoro
“Idomeni Blues un posto sulla terra”
Benvenuto in squadra !!

https://www.contrails.it/2019_idomeni_blues_un_posto_sulla_terra__copy_giulio_nori-p19923

 

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La Solitudine dei Confini

La Solitudine dei Confini
La Solitudine dei Confini

Il lavoro fotografico che fino a ieri si chiamava “Untitled-sopralluoghi per un progetto fotografico sui confini”, e che da oggi si intitola “La solitudine dei confini”, è derivato da una precisa esigenza. Da anni mi domando come sia possibile che una linea tracciata non si sa da chi permetta che prima di quella linea si parli una lingua, e subito dopo, pochi metri dopo la cosiddetta “no man’s land” si cambino idioma e addirittura abitudini.
Da quando ho attraversato il primo confine della mia vita questa cosa mi stupisce.
Da quando, poi, la solidarietà con chi fugge da una vita a dir poco grama, nel migliore dei casi, è diventata oggetto di persecuzione penale da parte delle autorità costituite, ho maturato l’impellenza di cominciare a lavorare fotograficamente su quelle terre che dividono l’esistenza di chi ci vive per scelta, e di chi, purtroppo, ci si trova a rischiare la vita, per un (presunto) futuro migliore.
Questo è il mio prendere posizione, con i mezzi a mia disposizione.
Da qui nasce “La solitudine dei confini”, che indaga territori compresi tra l’alta Val di Susa e il versante francese delle Alpi.
Per scelta e per rispetto, ho deciso di non ritrarre persone nell’atto di varcare il confine, anche se ne ho incontrate lungo la mia strada.
Non vedrete quindi persone in fuga, ma luoghi attraversati, sempre di fretta, e male in arnese, per essere, spesso e nel migliore dei casi, ricacciati indietro senza ulteriori conseguenze.
Vedrete poi tutto quello che ho visto io, e che mi è sembrato degno di attenzione.
La solitudine dei confini è stata scattata tra Oulx, Bardonecchia, Claviere, Monginevro, Briancon, La Vachette e Les Vigneaux, ed è dedicata a chi, ancora, non ce l’ha fatta.
Prossimamente in mostra, anche se non sappiamo ancora dove.

Fotografia Europea OFF

The Very Best of Family Life!
The Very Best of Family Life!

Torna The Very Best of Family Life!

Dal 12 Aprile al 9 Giugno, nel circuito OFF di Fotografia Europea, alle Cucine Clandestine (Via dell’Aquila, 6 – Reggio Emilia).

Tutto il resto lo trovate qui:

https://www.facebook.com/events/327948281404347/

Vi aspetto!

 

Home (less) ai Diari di Bordo

Home (less)
Home (less)

Dal 23 Febbraio al 22 Marzo continua il tour di Home (less) – storie di persone senza casa e di case senza persone.
Il 22 Marzo, Venerdì, dalle 18:30, aperitivo di finissage e incontro con l’autore (che sono poi io). Qui sotto trovate tutti i dettagli.

https://www.facebook.com/events/394869104622692/?active_tab=discussion

The Very Best of Family Life!

The Very Best of Family Life!
The Very Best of Family Life!

Arriva presto anche questa cosa, prima a Parma e poi chissà:

The Very Best of Family Life!
Fotografie di Giulio Nori

Family Life è un progetto a lungo termine di durata triennale, diviso in tre capitoli composti da 12 foto ciascuno, esposti anno per anno.
Il primo capitolo è scattato in analogico bianco e nero, e ritrae Margherita, la protagonista, dal terzo al quarto anno di età.
Il secondo capitolo termina con la nascita di Teresa, sorella di Margherita, ed è scattato a colori con una macchina digitale mirrorless. L’ultimo capitolo, ritratto con un telefono cellulare, racconta del rapporto tra le due, fino al primo compleanno di Teresa.
The Very Best of Family Life!, una sorta di condensato dei tre capitoli, ospita le dodici fotografie a mio avviso più rappresentative di questi tre anni di vita, che a dirla tutta son sembrati almeno il doppio.
Buona visione.

Giulio Nori (che poi sono io) è nato a Parma 49 anni fa. Da tempo è presidente di un’associazione di documentazione sociale (Le Giraffe), fondamentalmente perché nessun altro vuole ricoprire questo ruolo.
Anni fa ha girato diversi documentari, poi, improvvisamente, si è dedicato quasi esclusivamente alla fotografia.
Ha due figlie, una compagna, due cani, poco tempo, e tante storie ancora da raccontare.

Qui trovate tutto il resto:

https://www.facebook.com/events/613842475732801/?event_time_id=614288862354829

Home (less) in tour

Home (less)
storie di persone senza casa e di case senza persone

Dopo l’anteprima durante la prima edizione di STOP-piccolo festival indipendente della fotografia, e il premio come miglior portfolio categoria tema libero al Carpi Foto Fest, parte il tour di Home (less)-storie di persone senza casa e di case senza persone.

Ci si vede Sabato 26, dalle 18:30, a Chourmo EnoLibreria (Parma), per due chiacchiere e un bicchiere.

Tutto il resto lo trovate qui:
https://www.facebook.com/events/1842739325870995/?active_tab=about

 

Family Life – capitolo terzo

Family Life - capitolo terzo
Family Life – capitolo terzo

Siamo ancora qui! Il terzo capitolo di Family life inaugura a parma il 1 Dicembre. Segnatevi la data!

https://www.facebook.com/events/756261461384680/

Delle soddisfazioni

Home (less)
Home (less)

Capita anche di vedersi qui, insieme a persone di livello molto alto.
Speriamo porti bene.

https://www.facebook.com/pg/PhotographicMercadillo/photos/?tab=album&album_id=1884443624974704&__xts__%5B0%5D=68.ARBp9D2D_BNVzuN_bZUjsdnulofk6M8HpbU8_FVmVlWqgXkuyQrDaGuwbtvei8OHF2XbsyoArOkzp_crru9pZUcgVRsU3BVyaF8HrcQvKl-VI7IAvsSTz5hfCSPf19LbP9_5TRI_SbxMSabxKSR_gHexlfLcZK7B8pbRKxsmPdaigXkLIHWiZc8zbQ43x30cFIjX3biPsgA&__tn__=-UC-R

Dei premi

storie di persone senza casa e di case senza persone
storie di persone senza casa e di case senza persone

Quando vinco dei premi, io, mi commuovo.

 

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